Riscaldamento con il Pellet: come risparmiare veramente


Il pellet conviene ancora nel 2017?
Secondo gli esperti la risposta è: assolutamente Sì, vediamo perché.
Per prima cosa cerchiamo di capire cos’è il pellet.
Si tratta di un materiale assolutamente ecologico con bassissime emissioni di anidride carbonica, ma soprattutto ha un altissimo livello di sicurezza, tanto da potersi installare comodamente una caldaia in cucina o nella propria living room, fornendo ancora più calore alla casa, con un impatto estetico molto gradevole.

Ma parliamo di risparmio: Lo sapevi che in media il pellet costa oltre il 50% in meno rispetto al metano e oltre il 60% rispetto al gasolio o il GPL?
A livello tecnico, un kilogrammo di pellet costa 25 centesimi di euro e produce 4500 Kcal/kg quindi pari a circa 5,4 Kwh per kg che, raffrontato al GAS e al metano è la metà.
Quindi c’è una minore efficienza ma anche un costo nettamente inferiore, che rende possibile un risparmio di svariate centinaia di euro l’anno (anche 800 euro in alcuni casi).
Se da una parte abbiamo la sicurezza del risparmio, dall’altra molti consumatori stanno lamentando da qualche annetto, un sensibile rincaro del prezzo del pellet combustibile.
Questi rincari sono dovuti sia ai fornitori ma anche ad alcune decisioni del governo:
nella legge di stabilità del 2015 infatti, l’IVA è aumentata dal 10% al 22% anche su questi generi.

Quindi, come risparmiare sul pellet?

Se è un po’ di tempo che ti stai chiedendo se il riscaldamento con il pellet conviene, segui questi nostri semplici consigli e ti ritroverai a risparmiare un bel po’ di soldi sul riscaldamento e sull’acquisto di pellet.

Scegliere una buona caldaia

Se non ne hai già una, ti consiglio di scegliere una buona stufa o caldaia a pellet perché già solo questa mossa ti permetterà di risparmiare sul costo del pellet. Ogni stufa o caldaia ha un valore, ovvero la percentuale di rendimento, su cui è bene prestare attenzione e farsi consigliare in maniera attenta al momento dell’acquisto.
L’effettivo potere calorifico che viene emanato dalla stufa è un parametro fondamentale e sul quale è meglio investire qualche soldino in più per ottenere un discreto risparmio nel lungo periodo.

Qualità

La qualità principale del pellet è data dalla sua elevata resa termica (superiore all’80%) e dal suo bassissimo residuo finale di ceneri (0,58%).
Ovviamente il primo punto per risparmiare sta già nel fatto di scegliere almeno un pellet che sia il più vicino possibile a queste caratteristiche, facendo attenzione quindi alla qualità di ciò che acquistiamo. Va bene il prezzo basso, ma se ci stiamo portando a casa del pellet di scarsa qualità ne consumeremo più del necessario. Un gioco che non vale la candela.
La chiave per comprendere sta in un valore chiamato potere calorifico, ossia l'energia termica che una data quantità di quel particolare pellet riesce a fornire; il valore può andare da 4,5 a 5,5 kWh/kg e ovviamente più alto è, meglio è.
Il secondo indicatore è invece il residuo di cenere, correlato al potere calorifico e che determina anche quanto il pellet in questione sporcherà la stufa, influenzando i costi di manutenzione dell'impianto. Ma vediamo come risparmiare sull’acquisto del rifornimento stagionale.

Consigli per risparmiare sull'acquisto stagionale di pellet


Se acquisti pellet al dettaglio spendi molto! (in media tra 4 e 6 euro a sacchetto) e le offerte pre-stagionali che fanno spesso i commercianti non convengono (risparmi massimo 40 centesimi a sacchetto quando va bene).
Quindi cosa fare?

Ordine annuale/stagionale

Se hai posto in casa per stoccarlo, calcola quanti sacchi di pellet serviranno per il riscaldamento durante tutto l’anno, così da poterne ordinare la quantità totale precisa e risparmiando sull’acquisto in blocco di tutta la fornitura. Se non hai posto per sistemarlo puoi sempre chiedere ad un amico e perché no, condividere con lui la spesa ;)

Per questi tipi di ordine il web aiuta a trovare fornitori con ottimi prezzi; ad esempio per coloro che non hanno tempo da perdere e non hanno voglia di mettersi a cercare tutti i listini online, segnalo uno dei siti più completi e forniti: zerbetto.it, portale che offre anche consegna a domicilio.

Offerte pre-stagionali da ipermercati

Anche qui l’acquisto avviene in blocco con un ordine unico; nota positiva è la consegna a domicilio al piano.
Sono convenienti? Dipende… Molti ipermercati fanno offerte di questo tipo nei periodi primaverili/estivi (Maggio-Luglio), occhio però alla qualità di ciò che vi portate a casa, a volte si incappa in pellet molto commerciali e “allungati”. Può capitare negli ipermercati.

Gruppi di Acquisto

Se sei a conoscenza di averne uno in zona, contatta subito un GDA o Gruppo di acquisto.
Di cosa si tratta?
Un gruppo di acquisto è essenzialmente un circolo di più persone che si organizza per ordinare il pellet direttamente dal produttore con i prezzi più bassi, per poterne acquistare grandi quantità (di qualità), farlo arrivare in zona e poi dividerlo tra i partecipanti.
Il risparmio è veramente notevole, soprattutto se l’organizzatore del gruppo è capace.
Un ottimo consiglio prima di aderire ad un gruppo di acquisto, è quello di contattare di persona i partecipanti o direttamente l’organizzatore della cordata, dovrai conoscere bene le persone che sono prossime alla tua abitazione per poterti organizzare con loro per il ritiro del materiale.
Tuttavia, se abiti in un grande centro e non conosci proprio nessuno che può darti informazione sui gruppi di acquisto (GDA) pellet in zona, una soluzione la forniscono i gruppi di facebook (ce ne sono abbastanza che si occupano di questa tematica) o i forum di settore come ad esempio stufapellet.forumcommunity.net. Una volta entrato nel forum prova a cercare persone della tua stessa città e mettiti in contatto con loro, vedrai che è pieno di annunci di GDA pellet divisi per città (Roma, Milano, Firenze, Palermo, Torino, Napoli, Bologna etc).

E-commerce di settore

Non c'è un grande mercato su internet per quanto riguarda il pellet, e sono pochi i siti e-commerce, perlomeno in italia, che hanno situazioni chiare, ben strutturate ed organizzate. Noi di Risparmiaresoldi abbiamo preso a campione alcuni siti ed il risultato in termini di risparmio non è stato granché anche per la fornitura pre-stagionale (che è quella più economica), sembra infatti che questi ecommerce siano più o meno allineati con la media prezzi, offerta da chi commercia pellet al dettaglio.

Produttori a KM 0


Si risparmia e molto, perché si è in diretto contatto con chi produce il pellet, abbattendo così i costi di trasporto e la filiera commerciale.
Stesso discorso affrontato prima riguardo la qualità: Riservati di provare almeno un paio di sacchi con la tua stufa prima di acquistare un pellet, che molto spesso, viene prodotto in maniera non industriale.

Ogni caldaia ha infatti le proprie caratteristiche e brucia diversamente il pellet, quindi quello che va bene per il vostro amico potrebbe non andare bene per la tua stufa.

Trovare un produttore in zona non è facilissimo, ma neanche un’impresa: ti consiglio di contattare persone che conosci e che sai da chi si riforniscono, oppure contattare le falegnamerie che hai in zona le quali possono indirizzarti dal produttore.
Il risparmio sulle forniture stagionali, in questo caso arriva anche al 40%.



Per concludere, nel 2017 il pellet è ancora un’ottima alternativa, ecologica, economica e piacevole da avere in casa; basta soltanto qualche accorgimento per fare rifornimento intelligente e risparmiare veramente tanto.

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Alla prossima idea per il risparmio

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